Centro Nuovo Sorriso Mezzago
14/12/2016
La correlazione tra sovrappeso e tumore
L’obesita' e' un noto fattore di rischio tumorale, ma esiste anche un’importante correlazione tra il forte sovrappeso e alcune neoplasie.

Una condizione di forte sovrappeso e' legata all’insorgenza di alcuni tumori, come quello dell’endometrio, dell’esofago, dell’intestino, della mammella, della prostata e del rene. A essere particolarmente a rischio sono le donne in postmenopausa, a causa dei cambiamenti ormonali legati a questa fase della vita femminile.

La maggiore presenza di molecole pro infiammatorie (come l’interleuchina e l’HGF) nel sangue, puo' non solo aumentare il rischio di patologia cardiovascolare, ma anche favorire lo sviluppo di un tumore.

I pazienti obesi presentano inoltre una maggiore produzione di alcuni steroidi sessuali, ritenuti un fattore di rischio per molte patologie. L’obesita' e' inoltre correlata alla cosiddetta “insulino-resistenza”, che e' tra le cause di insorgenza del diabete di tipo 2 e potrebbe favorire la proliferazione delle cellule tumorali.

Prognosi peggiore nei pazienti in sovrappeso

In seguito a una diagnosi di tumore in un paziente in forte sovrappeso, la prognosi e' spesso peggiore ed e' dunque importante agire anche in questo senso per migliorare la propria condizione.

Molto spesso le prime difficolta' insorgono gia' quando si deve effettuare la programmazione del trattamento medico, perche' e' difficile calcolare dosaggi ottimali, per via del differente metabolismo di assorbimento dei farmaci. In letteratura e' riportata una maggiore incidenza anche delle recidive di malattia negli obesi, specialmente se il paziente non si impegna per perseguire uno stile di vita (dieta, abitudini, attivita' fisica) piu' salutare, agendo concretamente per migliorare la situazione.

Una regolare attivita' fisica e una dieta sana e povera di grassi animali contribuiscono a prevenire l’insorgenza di un tumore, e' bene dunque curare il proprio stile di vita e mantenere il proprio peso nella norma, aiutandosi con il calcolo dell’indice di massa corporea (BMI, Body Mass Index).

FONTE:Redazione Humanitas News